Come scattare fantastiche fotografie ad infrarosso

Registrare immagini oltre il visibile.

La tecnica fotografica all’infrarosso é utilizzata da molti anni soprattutto in campo medico, industriale e scientifico perché permette di registrare immagini “oltre il visibile”.

Inoltre, grazie a questa sua caratteristica quasi magica, l’infrarosso è molto apprezzato anche in campo artistico, perché consente di ottenere scatti creativi ed originalissimi.

I risultati più interessanti si ottengono nei ritratti e nella fotografia di paesaggio, perché ogni elemento si mostrerà molto diversamente da come siamo abituati a percepirlo.

come scattare infrarosso bigfototaranto
Giuliano Coronica, Taranto infrared, Canon 550d 720 nm

Insomma, imparando a scegliere il soggetto e la giornata più opportuni, è possibile scattare fotografie ad infrarosso di grande effetto.

Specialmente gli scatti in bianco e nero potrebbero sorprenderci: il mare e il cielo azzurro diventano neri, le nuvole appaiono quasi tridimensionali, l’erba si tinge di bianco.

Suggerimenti tecnici per scattare fotografie ad infrarosso

Per scattare fotografie ad infrarosso con una fotocamera analogica, occorre utilizzare una pellicola specifica come la KODAK IR e dotarsi di opportuni filtri ottici. Questo set-up richiede alcuni accorgimenti sia durante lo scatto che in fase di sviluppo.

Invece, con una fotocamera digitale, abbiamo due possibilità.

La prima consiste semplicemente nel montare sul nostro obiettivo un filtro ottico all’infrarosso, del tipo R72 o RM90. Questi filtri assorbono completamente le lunghezze d’onda visibili a occhio nudo, e lasciano passare solo la luce infrarossa.

In questo modo, il sensore registra un’immagine con uno spettro cromatico surreale. Naturalmente, venendo schermata la maggior parte della luce, sarà necessario utilizzare un tempo di posa molto lungo.

Un’altra soluzione, adottata dai fotografi maggiormente appassionati di questa tecnica, consiste in una modifica della propria fotocamera, ed è sicuramente più impegnativa.

Infatti, prevede di far rimuovere il filtro anti-infrarosso normalmente posto sul sensore, che normalmente scherma e blocca queste radiazioni, sostituendolo con uno speciale vetro trasparente.

Questa operazione, anche se non è tecnicamente complicata, va affidata ad un laboratorio specializzato, tenendo conto che è irreversibile e naturalmente comporta l’annullamento dell’eventuale garanzia della fotocamera.

Per questo, molti fotografi preferiscono dedicare all’infrarosso il corpo di una seconda fotocamera, magari più vecchia o acquistata di seconda mano.

[fotogallery di Giuliano Coronica]

Buona Luce!

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